Normativa

Quadro normativo sulla
Valutazione del Rischio Bellico

Tutto quello che devi sapere sugli obblighi di legge, le sanzioni e le procedure per la corretta gestione del rischio bellico nei cantieri.

Perché la VRB è obbligatoria

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il territorio italiano fu interessato da intensi bombardamenti aerei e combattimenti terrestri. Si stima che in Italia siano ancora presenti circa 15.000 tonnellate di ordigni bellici inesplosi. Ogni anno vengono rinvenuti circa 60.000 ordigni, spesso durante lavori di scavo in cantieri edili.

Per proteggere la sicurezza dei lavoratori e della popolazione, il legislatore ha introdotto l'obbligo di valutare il rischio di rinvenimento di ordigni bellici prima di qualsiasi attività di scavo.

Principali riferimenti normativi

D.Lgs. 81/2008 - Testo Unico Sicurezza

Il Decreto Legislativo 81/2008, modificato dalla Legge 177/2012, è il riferimento principale per la sicurezza sul lavoro in Italia. L'articolo 91, comma 2-bis stabilisce che:

"La valutazione del rischio dovuto alla presenza di ordigni bellici inesplosi rinvenibili durante le attività di scavo nei cantieri è eseguita dal coordinatore per la progettazione."

Altri articoli rilevanti includono l'art. 28 (oggetto della valutazione dei rischi), l'art. 100 (Piano di Sicurezza e Coordinamento) e l'Allegato XV.

Legge 177/2012

La Legge 1 ottobre 2012, n. 177, ha introdotto modifiche specifiche al D.Lgs. 81/2008 in materia di "sicurezza sul lavoro per la bonifica degli ordigni bellici". Ha reso obbligatoria la VRB per tutti i cantieri con attività di scavo e ha definito il sistema di qualificazione delle imprese di bonifica.

D.M. 82/2015

Il Decreto Ministeriale 11 maggio 2015, n. 82, disciplina i criteri per la qualificazione delle imprese abilitate alla bonifica da ordigni inesplosi e regola l'iscrizione all'Albo delle imprese specializzate presso il Ministero della Difesa.

Linee Guida CNI 2024

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha pubblicato le Linee Guida per la valutazione del rischio da ordigni bellici inesplosi, documento di riferimento per i Coordinatori della Sicurezza in fase di Progettazione. Le linee guida definiscono la metodologia di analisi e i criteri per la classificazione del rischio.

Chi è obbligato e a cosa

Committente

Ha l'obbligo di verificare la presenza del rischio bellico residuo in tutte le aree oggetto di scavo. Deve nominare un CSP e assicurarsi che la VRB sia redatta e integrata nel PSC.

CSP (Coordinatore Sicurezza Progettazione)

È responsabile della redazione della Valutazione del Rischio Bellico e del suo inserimento nel Piano di Sicurezza e Coordinamento. Deve segnalare al committente l'eventuale necessità di bonifica.

CSE (Coordinatore Sicurezza Esecuzione)

Verifica l'attuazione delle misure previste dalla VRB durante l'esecuzione dei lavori. Coordina le procedure in caso di rinvenimento di ordigni.

Imprese esecutrici

Devono attenersi alle prescrizioni del PSC in materia di rischio bellico. In caso di rinvenimento, devono interrompere i lavori e attivare le procedure di emergenza.

Sanzioni per mancata VRB

L'omissione della Valutazione del Rischio Bellico comporta sanzioni amministrative e penali significative. L'art. 55 del D.Lgs. 81/08 prevede:

  • Arresto da 3 a 6 mesi oppure ammenda da 3.500€ a 9.000€ circa per il datore di lavoro che non effettua la valutazione dei rischi
  • Sanzioni aggravate (arresto fino a 8 mesi) per cantieri ad alto rischio
  • Fermo del cantiere disposto dagli organi di vigilanza
  • Responsabilità civile e penale in caso di incidenti legati a ordigni inesplosi

Oltre alle sanzioni dirette, la mancata VRB può comportare la nullità delle polizze assicurative e l'esclusione da appalti pubblici.

Domande frequenti

Quando è obbligatoria la VRB?

La VRB è obbligatoria per tutti i cantieri temporanei e mobili che prevedono attività di scavo, indipendentemente dalla loro dimensione. Questo include scavi per fondazioni, impianti, infrastrutture e bonifiche ambientali.

Chi può redigere la VRB?

La normativa attribuisce la responsabilità al Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP). Il CSP può avvalersi di consulenti specializzati per l'analisi storico-documentale e la redazione della relazione tecnica.

Quanto costa una VRB?

Il costo dipende dalla complessità del sito, dalla sua estensione e dalla disponibilità di documentazione storica. È possibile richiedere un preventivo personalizzato contattandomi direttamente.

Quanto tempo richiede la redazione della VRB?

I tempi variano in base alla disponibilità delle fonti documentali e alla complessità dell'analisi. In media, una VRB completa richiede da 5 a 15 giorni lavorativi. Per urgenze, sono disponibili procedure accelerate.

Cosa succede se si trova un ordigno durante i lavori?

In caso di rinvenimento, i lavori devono essere immediatamente sospesi. L'area deve essere evacuata e messa in sicurezza. Si deve contattare il 112 o i Carabinieri, che attiveranno il Genio Militare per la rimozione. I lavori potranno riprendere solo dopo il nulla osta delle autorità.

La bonifica bellica è sempre necessaria?

No. La VRB serve proprio a valutare se il rischio è tale da richiedere una bonifica sistematica preventiva. Se il rischio è basso o trascurabile, la VRB può concludersi con indicazioni operative per il cantiere senza necessità di bonifica.

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